Trevira: primo semestre 2010 positivo
Bobingen, 22 luglio 2010.
Nel secondo trimestre 2010, i risultati della Trevira GmbH sono di nuovo stati migliori di quanto atteso. Dopo un primo trimestre molto soddisfacente, anche questa volta le aspettative più ottimistiche sono state superate. “Abbiamo concluso il primo semestre con un fatturato di circa 120 milioni di € e superato così di un buon 10% le nostre previsioni”, dichiara l’amministratore delegato Uwe Wöhner.
I motivi dell’andamento stabilmente positivo degli specialisti delle fibre sono diversi. Il costante miglioramento economico degli ultimi mesi ha da una parte assicurato una richiesta stabile da parte dei clienti dell’industria tessile, dall’altra si manifestano chiaramente gli effetti positivi del vasto programma di ristrutturazione e riduzione dei costi.
“I primi sei mesi della nuova Trevira hanno avuto un andamento estremamente positivo; abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi prefissatici e molti sono stati persino superati”, dichiara Wöhner. “Le nostre potenzialità produttive sono sature e i segnali che riceviamo dai clienti dei segmenti di mercato più importanti sono invariabilmente positivi”.
Quantità e prodotti speciali oltre ogni previsione
In tutti i segmenti, il volume delle vendite ha superato le aspettative. Soprattutto nelle fibre e nei filati difficilmente infiammabili si sono riscontrate crescite sensibili. Nel comparto auto, è tangibile la buona situazione degli ordini presso i costruttori di auto e nelle fibre antipilling per l’abbigliamento sono soprattutto le esportazioni a mostrare un andamento soddisfacente. Anche nell’attività delle fibre in fiocco per tessuti non tessuti e dei campi d’impiego tecnici, come sempre molto stabile, le quantità hanno superato il livello programmato.
Previsioni ottimistiche per il secondo semestre
“Nei primi sei mesi abbiamo creato una buona base per una società operante in modo autonomo e anche per il secondo semestre ci attendiamo ottimi risultati con un fatturato in ulteriore stabilizzazione”, asserisce Wöhner, secondo il quale già nel corso del suo primo anno, l’azienda raggiungerebbe quindi – come programmato – un risultato positivo. Importante per l’intero settore ora sarebbe che il miglioramento della situazione economica mantenesse il suo slancio e che i costi delle materie prime non crescessero ulteriormente. Ma l’attività della Trevira appoggerebbe su basi solide e sarebbe assicurata a lungo termine.
Nuovo nel portafoglio prodotti: fibre sostenibili da biopolimeri
Nell’ambito dei progetti per l’ulteriore concentrazione dell’attività su fibre speciali di alta qualità, in giugno la Trevira ha stipulato un contratto di licenza con la NatureWorks LLC (USA) e in futuro offrirà anche fibre da biopolimeri PLA (Ingeo®). Ingeo verrà prodotto da materie prime vegetali rinnovabili. Rispetto ai polimeri convenzionali, durante la produzione di granulati vengono liberati fino all’85% in meno di gas serra e il consumo energetico si riduce del 69%. La stretta collaborazione con la NatureWorks si accorderebbe perfettamente con la strategia della Trevira di offrire fibre speciali e prodotti su misura, commenta Wöhner.

